VISITE GUIDATE
Da vent’anni accompagno a scoprire la bellezza
dell’arte e dei territori del nostro Paese.
Tutte le visite sono personalizzabili, per gruppi di ogni età,
dimensione e per durata.
Ai percorsi qui proposti se ne possono aggiungere altri da concordare.
MILANO

Milano paleocristiana e ambrosiana
(Basilica di Sant’Ambrogio, di San Nazaro in Brolo, di San Simpliciano e San Lorenzo)
Tra archeologia, arte e fede, un viaggio nella città di Sant’Ambrogio, capitale dell’impero

Duomo
(Interno, area archeologica, terrazze)
Sette secoli di storia, dai resti archeologici dell’antica Basilica di Santa Maria Maggiore, al cantiere trecentesco, le vetrate, il periodo di san carlo Borromeo e la conclusione della facciata nel XIX secolo. Durata modulabile, può includere anche il museo dell’Opera del Duomo

Basilica di Sant’Eustorgio con necropoli
paleocristiana e cappella Portinari
La basilica sorge lungo una delle strade più importanti della città di Milano, quella che conduce a Pavia, capitale del regno dei Longobardi. Secondo un’antica tradizione è sorta per conservare le reliquie dei Magi. Ancora oggi da qui comincia la processione con il quale ogni nuovo vescovo di Milano entra in città.

Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca di Brera, aperta al pubblico nel 1809, custodisce capolavori straordinari realizzati tra il Trecento e l’Ottocento.
In base alle esigenze e agli interessi, si possono proporre visite tematiche.

Pinacoteca Ambrosiana
La Pinacoteca Ambrosiana è stata ideata e istituita nei primi anni del Seicento per volontà del cardinale Federico Borromeo, come sostegno e modello per una futura Accademia di Belle Arti. La quadreria, il cui primo nucleo è composto dalla collezione del cardinale, vanta straordinari capolavori, dalla Canestra di Caravaggio al Cartone della Scuola di Atene di Raffaello, al Ritratto di Musico di Leonardo.

Casa museo Bagatti Valsecchi
Una lunga storia d’amore per il Rinascimento e il collezionismo; il sogno di un luogo in cui ricreare lo spirito di un’abitazione del Quattrocento, un ambiente accogliente dove custodire opere d’arte e manufatti, quadri, arazzi, tappeti, mobili, armi, ceramiche, bronzi, vetri, gioielli, ferri, utensili domestici raccolti con studio accurato e restituiti al loro uso originario. Questo e molto altro è casa Bagatti Valsecchi, nata dal progetto di due fratelli, i baroni Fausto (1843-1914) e Giuseppe (1845-1934) Bagatti Valsecchi e dal 1994 casa museo al centro del quadrilatero della moda milanese. Fausto e Giuseppe, entrambi avvocati ma appassionati collezionisti, desiderosi di accogliere i loro ospiti in un’abitazione speciale, progettarono una dimora antica e insieme avveniristica, dotata di riscaldamento, acqua corrente e luce elettrica.«Sono aperta agli amici e sempre lo sarò», recita un motto latino sul portale neo rinascimentale che accoglie all’ingresso del palazzo.
Con questo spirito visiteremo le sale della casa museo.

San Maurizio al Monastero Maggiore
Un antico e importante monastero femminile benedettino, uno scrigno di affreschi del Cinquecento

Bramante a Milano
Dalla Tribuna di Santa Maria delle Grazie a Santa Maria presso san Satiro, la Canonica di Sant’Ambrogio e i chiostri del monastero fino agli esempi pittorici, un percorso nella Milano di fine quattrocento sulle tracce dell’eclettico artista urbinate.

Cenacolo Vinciano e Santa Maria Delle Grazie
Non solo il capolavoro di Leonardo da Vinci. Un percorso alla riscoperta di un complesso fondamentale per la Milano ai tempi degli Sforza.

Cimitero monumentale
Monumento della milanesità, luogo di memorie civiche, il cimitero Monumentale di Milano venne inaugurato nel 1866 come cimitero aperto a tutti i milanesi, “a tutte le forme e tutte le fortune”.
La visita guidata accompagnerà in un percorso di scoperta delle vicende di questo luogo unico, vero e proprio museo a cielo aperto in cui arte, cultura, religione e modernità si intrecciano. Dal Famedio, introdotto dai mosaici di Lodovico Pogliaghi, che accoglie la memoria dei grandi personaggi milanesi e non, al ricordo di altre figure chiave della storia della città, attraverso monumenti che spaziano dal realismo ed eclettismo di fine Ottocento al liberty e simbolismo di inizio Novecento, dagli anni Trenta all’epoca contemporanea.

Santa Maria alla Fontana
Santuario mariano edificato all’inizio del Cinquecento, luogo di accoglienza, guarigione e bellezza.
LOMBARDIA e ALTRE METE

Le abbazie: Chiaravalle Milanese, Viboldone, Mirasole
Luoghi di fede e di preghiera, ma anche capolavori architettonici e artistici e centri di importanti comunità monastiche che hanno lasciato una impronta significativa nel territorio.

Monza
(Duomo, Museo del Duomo e visita nel centro storico)
Un viaggio nella storia, dai Longobardi ai Visconti, tra arte e fede, alla scoperta di opere d’arte che testimoniano come la fede abbia ispirato generazioni di artisti e artigiani nel corso dei secoli.

Crema e dintorni (Soncino, Pizzichettone)
Crema, cortese ed elegante, ha antichissime origini longobarde; fortificata durante il Medio Evo e rivisitata durante il Rinascimento offre notevoli bellezze artistiche e un’ottima tradizione culinaria che rivaleggia con Cremona sui tortelli.
Pizzighettone conserva una possente cerchia muraria pressoché integra e tra le numerose chiese la parrocchiale di San Bassiano in cui troneggia una grandiosa Crocefissione di Bernardino Campi.
Soncino con la sua rocca sforzesca è una delle architetture militari più belle della Lombardia, ha un passato medievale, mura, canali e sotterranee.

Lodi
Lodi, città medievale che affascina per il centro storico con la cattedrale medievale, la grande piazza quadrangolare e i palazzi gotici e liberty.
Fuori dal centro si può visitare l’antica cattedrale, la basilica dei XII Apostoli consacrata nel IV secolo e, in città, San Francesco, chiesa gotica con una bella facciata in cotto rosato.
La cattedrale, costruita grazie a una cospicua donazione di Federico Barbarossa, è uno dei primi edifici a essere stato edificato dopo la fondazione della città avvenuta nel 1158. Vero gioiello è infine il Tempio civico dell’Incoronata, santuario mariano costruito a seguito di un evento miracoloso. L’impianto rinascimentale si mostra all’interno valorizzato dallo splendore degli affreschi, dalla ricchezza decorativa, dai blu e dagli ori, dai dipinti della famiglia Piazza, oltre che dalle quattro preziosissime tavole di Ambrogio Bergognone.

Santa Maria dei Miracoli a Saronno
Santuario mariano costruito nel Cinquecento e interamente affrescato da Bernardino Luini e Gaudenzio Ferrari, stupisce per la storia e la bellezza della architettonica e decorativa.

Gli oratori viscontei: Albizzate, Lentate, Mocchirolo
Costruiti nella seconda metà del Trecento a nord di Milano, in un territorio ora diviso tra diverse province, sono frutto del processo di insediamento dei Visconti nel territorio, attraverso la costruzione di una ramificata serie di rapporti sociali e famigliari, artistici e culturali. Conservano importanti cicli di affreschi tardo trecenteschi.

Eremo di Santa Caterina del Sasso
Aggrappato al Sasso Ballaro come se fosse sempre stato lì, l’eremo di Santa Caterina è uno scrigno di storia e arte. Nato dalla tragica storia di naufragio, ospita ad oggi le reliquie del suo fondatore.

Monastero di Torba e Castelseprio
(Parco archeologico e Santa Maria Foris Portas)
Un complesso monumentale longobardo, parco archeologico dichiarato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, immerso nella natura e raccolto attorno a importanti edifici che conservano l’originaria decorazione pittorica.

San Salvatore a Casorezzo (Mi)
Nel cuore del medioevo, tra antichi tracciati e un importanti ciclo di affreschi romanici.

Basilica e battistero di Agliate (Mb)
Straordinario complesso medievale formato dalla basilica dedicata ai SS. Pietro e Paolo e dal battistero.

Sacra di San Michele (To)
Quando la pietra ruba lo spazio al cielo. Costruita nel X secolo, oggi svettante maestosa sul monte Pirchiriano, la Sacra di San Michele si erge come una sentinella che all’imbocco della Val di Susa. In un luogo antichissimo, su itinerari percorsi da mercanti e pellegrini, contesi tra longobardi e saraceni, fu l’abbazia di riferimento nel territorio piemontese per chi percorreva la via Francigena. Luogo antico e ricco di fascino, simboli, arte e spiritualità, è un monumento simbolo del Piemonte odierno.

Mantova
Una visita nel centro storico immerge nelle vicende che si snodano tra medioevo e rinascimento, fino al tempo del ducato dei Gonzaga raccontato per immagini nella celebre Camera degli Sposi in Palazzo Ducale.
Il percorso prosegue in Palazzo Te, celeberrima dimora di delizia del duca, ideata da Giulio Romano e splendidamente affrescata con iconiche scene del mito classico rese in audaci prospettive e sperimentazioni.
